A distanza di un anno comincio finalmente la parte finale della montagna del mio plastico...non mi sembra nemmeno vero di vedere una forma quasi finita...
Comunque tornando ai fatti:
dopo aver posizionato la struttura in legno ossia la parte contenitiva che divide la montagna dalla zona pianeggiante, mi sono costruito la solita struttura di sostegno per la carta pesta con della rete metallica modellabile, che ho opportunamente fissato con della colla a caldo.
Come sempre ho cominciato ad apportare strati di carta scottex e il solito mix di h2o e vinavil fino a uno spessore accettabile ( circa 475 fogli ).
Bisogna curare bene la zona di unione tra la parte vecchia e quella in nuova costruzione per non creare gradini sgradevoli difficili da camuffare.
Una volta asciutta per renderla uguale alla parte già finita basterà ricoprirla del pastone di segatura h2o e vinavil, senza dimenticare di colorare in precedenza le zone che si vogliono far risaltare come rocce che non dovranno essere ricoperte dalla segatura...il tutto prima di poterci rimettere mani dovrà passare un pò di tempo siccome asciuga veramente lenta questa fase!!!
mercoledì 15 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
Le zone rocciose e il manto erboso:
per dare un pò di forma al plastico e far si che non sia piatto ho deciso di individuare dei punti nei quali sono andato a creare delle zone rocciose.
Crearle è semplice, non ci va molto, su internet vengono spiegati veri modi, io personalmente ho deciso di prendere una bomboletta di schiuma espansa (quella che si usa in edilizia) ne ho spruzzata un pò su una tavoletta di legno e una volta essiccata bene ho cominciato a sminuzzarla in pezzi di grandezze diverse.
Fatto questo ho disposto ed incollato con la colla a caldo i pezzi di schiuma sul plastico nelle zone che mi interessava (conviene non stare ad impazzire su come metterli, basta che siano sovrapposti e ammassati fra loro).
Quando la colla ha tirato, si può cominciare a stendere sopra le solite strisce di scottex e a bagnarle con la miscela di acqua e colla vinilica.Si può anche lasciare fuori qualche zona di puliuretano espanso per differenziare la superficie.
per dare un pò di forma al plastico e far si che non sia piatto ho deciso di individuare dei punti nei quali sono andato a creare delle zone rocciose.
Crearle è semplice, non ci va molto, su internet vengono spiegati veri modi, io personalmente ho deciso di prendere una bomboletta di schiuma espansa (quella che si usa in edilizia) ne ho spruzzata un pò su una tavoletta di legno e una volta essiccata bene ho cominciato a sminuzzarla in pezzi di grandezze diverse.
Fatto questo ho disposto ed incollato con la colla a caldo i pezzi di schiuma sul plastico nelle zone che mi interessava (conviene non stare ad impazzire su come metterli, basta che siano sovrapposti e ammassati fra loro).
Quando la colla ha tirato, si può cominciare a stendere sopra le solite strisce di scottex e a bagnarle con la miscela di acqua e colla vinilica.Si può anche lasciare fuori qualche zona di puliuretano espanso per differenziare la superficie.
la pensilina della stazione:
per creare la pensilina ho utilizzato una tavoletta di compensato da 1 cm si spessore sulla quale dopo aver applicato le scanalature delle due rampe di salita passeggeri, ho applicato uno strato di carta vetro da 120g.
per ricreare una superficie più simile al cemento.
A questo punto con del cartoncino ho ricreato la bordatura del marciapiede, è facile da fare basta ritagliare dei rettangoli di misura e piegarli su se stessi e successivamente incollarli uno a uno in posizione.
mi sono servito poi di alcuni pezzi di una pensilina di quelle che si trovano in commercio per per fare la tettoia, siccome non trovavo una soluzione valida per crearla di mio.
Dopo aver passato i cavi elettrici per l'illuminazione ed incollato i due lampioni ho fissato la pensilina al plastico.
per creare la pensilina ho utilizzato una tavoletta di compensato da 1 cm si spessore sulla quale dopo aver applicato le scanalature delle due rampe di salita passeggeri, ho applicato uno strato di carta vetro da 120g.
per ricreare una superficie più simile al cemento.
A questo punto con del cartoncino ho ricreato la bordatura del marciapiede, è facile da fare basta ritagliare dei rettangoli di misura e piegarli su se stessi e successivamente incollarli uno a uno in posizione.
mi sono servito poi di alcuni pezzi di una pensilina di quelle che si trovano in commercio per per fare la tettoia, siccome non trovavo una soluzione valida per crearla di mio.
Dopo aver passato i cavi elettrici per l'illuminazione ed incollato i due lampioni ho fissato la pensilina al plastico.
venerdì 10 febbraio 2012
La massicciata:
Per andare a creare la massicciata, bisogna aver posato i binari in modo definitivo perchè una volta posata non sarà molto pratico dover scollare i binari per fare modifiche sul tracciato.
Se si vuole creare come ho fatto io un'impianto di scambi motorizzati, e dei semafori e consigliabile collocarli già da ora sul tracciato.
Per andare a creare la massicciata, bisogna aver posato i binari in modo definitivo perchè una volta posata non sarà molto pratico dover scollare i binari per fare modifiche sul tracciato.
Se si vuole creare come ho fatto io un'impianto di scambi motorizzati, e dei semafori e consigliabile collocarli già da ora sul tracciato.
Creazione dello scenario- la montagna fase 1-
dopo aver chiarito in mente il risultato finale ho cominciato con il mettere il pratica il mio pensiero, cominciando da un punto di partenza, la montagna.
Ho creato così la struttura base della montagna con del compensato, creando già da subito i due portali della galleria in modo da non dover poi diventare matto in seguito con la posa del das, che ho usato per ricoprire la struttura ad arco in legno creando così il motivo delle pietre del portale.(foto 1 e 2)
foto 1
foto 2
dopo aver chiarito in mente il risultato finale ho cominciato con il mettere il pratica il mio pensiero, cominciando da un punto di partenza, la montagna.
Ho creato così la struttura base della montagna con del compensato, creando già da subito i due portali della galleria in modo da non dover poi diventare matto in seguito con la posa del das, che ho usato per ricoprire la struttura ad arco in legno creando così il motivo delle pietre del portale.(foto 1 e 2)
foto 1
foto 2
L'idea...
Ciao a tutti, un anno fa ho deciso di cominciare a costruire un plastico ferroviario cercando di seguire le orme di mio padre che da giovane si dilettava con il modellismo statico, per poi arrivare a costruire un plastico enorme con pista di poliStil nella parte alta e nella parte bassa una linea ferroviaria per il sottoscritto, che impietosamente dopo qualche anno di utilizzo riuscì a demolirlo...sapete quando si é piccoli il bello é creare incidenti scontri...e quindi...
Comincia così l'idea di cimentarmi nel ferromodellismo, e quindi giù a cliccare siti su internet e a sfogliare vecchi manuali di modellismo (validissimi) ancora di mio padre, per avere idee su come procedere.Definito il progetto della linea ferroviaria, che ho preso da un diorama della Piko, che poi ho lievemente modificato, ho cominciato a costruire la struttura di supporto con un telaio a in legno a nido d'api ricoperto con uno strato di truciolato ricoperto ancora da un foglio di sughero per assorbire le vibrazioni ma soprattutto la rumorosità del treno in percorrenza e quindi a buttare giù qualche binario...
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